La Corte Suprema della Carolina del Nord stabilisce che le scuole non possono vaccinare forzatamente i bambini senza il consenso dei genitori, sostenendo i diritti dei genitori e proteggendo la salute dei bambini.
In una decisione storica che riafferma i #diritti dei #genitori e l'autonomia fisica, la Corte Suprema della #carolina del Nord ha stabilito alla fine della scorsa settimana che #scuole e #cliniche sanitarie non possono #vaccinare forzatamente i bambini senza il #consenso dei genitori, sferrando un duro colpo alla tirannia medica e all'eccesso di potere del governo. La sentenza, che consente di procedere con azioni legali contro istituzioni che hanno #violato questi diritti, espone la pericolosa erosione dell'etica medica durante la #truffa del COVID-19, in cui i bambini sono stati umiliati, isolati e imbavagliati come semplici soggetti di prova in un esperimento farmaceutico di massa.
Il caso è incentrato su Tanner Smith, un giocatore di football di 14 anni della Western Guilford High School, a cui è stato iniettato un #vaccino Pfizer #covid-19 contro la sua volontà e all'insaputa della madre. Nonostante le sue proteste e l'assenza di un modulo di consenso firmato, gli operatori sanitari della clinica si sono dati istruzioni spietate l'un l'altro di "somministrarglielo comunque", un atto che la corte ha descritto come una palese violazione dei diritti costituzionali.
L'opinione della maggioranza della corte, scritta dal #giudice capo Paul Newby, ha dichiarato che il Public Readiness and Emergency Preparedness (PREP) Act, una legge federale che garantisce l'immunità alle entità che amministrano contromisure di emergenza, non prevale sulle leggi statali che richiedono il consenso dei genitori per le procedure mediche.
"Concordiamo sul fatto che la costituzione statale protegga il diritto di un genitore a controllare l'educazione del figlio, incluso il suo diritto di prendere decisioni mediche per conto del figlio", ha scritto Newby. Ha inoltre condannato le "più grandi intrusioni nelle libertà civili nella storia in tempo di pace di questo paese", facendo riferimento alle pratiche mediche coercitive che sono diventate normali sotto le mentite spoglie della sanità pubblica.
Tuttavia, la corte ha respinto la richiesta di #risarcimento per aggressione contro la clinica e la scuola, stabilendo che il PREP Act li protegge comunque dalle cause legali per lesioni, una decisione che la Children's Health Defense (CHD), che ha presentato una memoria amicus curiae nel caso, ha definito "limitata ma importante".
Kim Mack Rosenberg, consulente generale del CHD, ha affermato: "Sebbene questa sia una vittoria molto importante, sottolinea comunque l'importanza di continuare a lottare per il riconoscimento e l'applicazione dei diritti fondamentali all'integrità fisica e alla libertà da interventi medici indesiderati".
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Come ha avvertito il giudice capo Newby, l'era del COVID-19 ha visto un'invasione governativa senza precedenti, con casinò rimasti aperti mentre le chiese erano chiuse e bambini iniettati all'insaputa dei genitori. Ma resta comuncue la domanda: questa #sentenza segnerà l'inizio di una rivoluzione dei diritti dei genitori o lo stato profondo della medicina continuerà il suo assalto all'autonomia corporea?
Tuttavia, una cosa è chiara: le scuole pubbliche devono tornare a insegnare, senza sperimentare sui bambini, senza #abusare della loro #salute e della loro mente e senza confonderli riguardo al loro corpo.
https://vaccines.news/2025-03-....25-nc-court-rules-in
